Mal di gola

 

faringite e mal di golaDefinizione, cos'è il mal di gola?

Con il termine mal di gola si definisce lo stato doloroso dovuto ad un processo infiammatorio acuto che chiameremo faringite se interessa diffusamente la mucosa faringea, tonsillite se interessa prevalentemente le tonsille e laringite se interessa la laringe.

 

 

Tipologie di mal di gola: virale e batterico

mal di golaLe vittime preferite dal mal di gola sono i bambini perchè hanno le difese immunitarie più deboli ed inoltre è facile tra loro il contagio frequentando asili, scuole, parco giochi. Le infezioni virali sono le più comuni. Si presentano con un forte dolore alla gola che risulta molto arrossata e talvolta con mal di testa, con tosse, raffreddore con scolo nasale e febbre.

Il mal di gola batterico si presenta con dolori alla gola che risulta molto arrossata, con febbre alta, mal di testa, nausea e dolori addominali. Anche il fumo o un abuso di bevande alcoliche o sostanze chimiche irritanti possono determinare un mal di gola. Con l'arrivo della stagione invernale è molto facile prendersi un mal di gola. Non bisogna allarmarsi, perchè la sensazione di bruciore passa da sola in un paio di giorni, ma se è accompagnato da febbre alta e i sintomi sono persistenti, si dovrebbe chiedere una visita medica perchè, in alcuni casi, potrebbe trattarsi di una infezione da streptococchi che va trattata con antibiotici prescritti da un medico.

 

Contagio: trasmissione del mal di gola

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La trasmissione del mal di gola avviene tramite tosse o starnuti di una persona infetta o tramite contatto con mani contaminate dai virus o dai batteri. E' importante quindi arieggiare quando è possibile e lavarsi e disinfettarsi frequentemente le mani. Per un mal di gola virale non esistono farmaci specifici. Il modo migliore per guarire presto è seguire una dieta a base di cibi leggeri, bere in quantità e se possibile riposarsi. Se il mal di gola è di origine batterica, potrebbe essere un'infiammazione da streptococchi. In questo caso, tramite un tampone faringeo o analisi del sangue si scoprirà il batterio responsabile e con un antibiotico specifico si guarirà in una decina di giorni ricordandosi di non interrompere l'assunzione dell'antibiotico anche se i sintomi sono migliorati. Anche in questo caso la trasmissione avviene attraverso la tosse, una risata o uno starnuto. Se non curata bene l'infezione batterica può provocare conseguenze come febbre reumatica, scarlattina, quarta malattia e danni renali.

 

Curare il mal di gola: rimedi naturali e farmaci

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Tutto ciò non deve farci preoccupare sempre, infatti il mal di gola comune, associato al comune raffreddore, può essere curato con rimedi che chiamiamo spesso rimedi della nonna o rimedi naturali. Questi combattono i sintomi del mal di gola e stimolano le difese naturali potenziando il sistema immunitario. Vi sono infusi e tisane preparate con singole erbe o miscele di erbe come il timo, il basilico, la malva, l'altea. Si possono usare sciacqui e gargarismi utilizzando limone, verbena, ortica, rosa canina, gocce di eucalipto. In presenza di sintomi evitare i laticini come latte burro e gelati, cibi troppo zuccherini e bevande fredde. Se il mal di gola dura più di tre giorni è opportuno consultare il medico di famiglia che controllerà la gola e ti aiuterà, con opportuna terapia, a guarire presto. Se si è in stato di gravidanza, prima di prendere medicinali o spray o caramelle ad azione balsamica è opportuno far presente al farmacista il proprio stato per ottenere consigli in modo da acquistare prodotti adatti che non provocano danni al feto.

 

Il mal di gola cronico

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Alcune volte il mal di gola può essere cronico. La faringite cronica è una forma infiammatoria che può colpire i bambini, gli adulti e gli anziani. E' una infiammazione della membrana faringea e dei linfonodi presenti in alcuni tessuti del collo. Si manifesta con dolore lungo tutto il tratto della gola, con bruciori alla deglutizione e con alitosi. Per questa malattia è importante consultare il medico per riconoscerne i sintomi e stabilire subito una cura adatta.

 

30 rimedi naturali per il mal di gola e consigli utili

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Chi soffre di mal di gola e, per vari motivi, non può assumere farmaci può ricorrere a diversi rimedi naturali. Alcune sostanze, in natura, funzionano da potenti antinfiammatori. La loro efficacia è reale, non rappresenta un’alternativa della nonna ed è stata dimostrata da studi scientifici.

Vi presentiamo i rimedi naturali di sicura efficacia per il mal di gola causato da virus, batteri ed altre cause come il fumo, l’inquinamento, l’esposizione a sostanze chimiche irritanti, aria troppo secca o troppo umida, il reflusso gastroesofageo, l’uso eccessivo della voce o di sostanze alcoliche.

 

 

Propoli grezza

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Molto efficace il ricorso alla propoli grezza (soprattutto, la tintura madre), un rimedio naturale raro che contrasta le infezioni delle vie respiratorie superiori grazie alle sue proprietà antibatteriche ed antivirali. Per il massimo dell’efficacia, si consiglia la propoli biologica - prodotta da piccoli apicoltori, priva di metalli pesanti, antibiotici ed antiparassitari - rispetto a quella solita o di importazione.

 

Miele grezzo

E’ il miele grezzo, alimento ‘vivo’ non sottoposto a trattamenti termici per la conservazione, il più efficace contro il mal di gola ed è stato dimostrato negli anni Sessanta. Vanta proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie, lenitive, antisettiche grazie al contenuto di acqua ossigenata (perossido di idrogeno) prodotto dall’enzima glucoso-ossidasi. Un classico rimedio della nonna è latte e miele ma c’è da considerare un dettaglio importante: il latte di una volta era molto indicato, fresco di fattoria, biologico nel vero senso del termine. Il latte di oggi, prodotto da allevamenti intensivi e pastorizzato, potrebbe risultare, al contrario, infiammante.

 

Olio di menta

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Sono, in particolare, 4 gli oli essenziali puri al 100% efficaci contro il mal di gola da utilizzare per gargarismi e suffumigi: l’olio essenziale di eucalipto, di pino mugo, l’olio di timo e l’olio di menta.

Quest’ultimo è un antinfiammatorio potente da usare per gargarismi da effettuare più volte al giorno. Basta versarne alcune gocce in 250 ml di acqua tiepida con un cucchiaino di sale integrale.

 

Olio di timo

L’olio essenziale di timo è disinfettante ed antisettico, combatte la formazione di virus e batteri. Diluito nell’olio di oliva extravergine oppure olio di mandorle va applicato frizionando sul petto e sulla gola.

 

Olio di pino mugo

Va applicato come l’olio di timo e rappresenta uno dei rimedi naturali più antichi contro il mal di gola usato in alto Adige.

 

Olio essenziale di eucalipto

E’ l’olio balsamico per eccellenza, quello essenziale puro di eucalipto. L’eucaliptolo ha notevoli proprietà germicide e va usato per preparare suffumigi (3-4 gocce in un litro di acqua bollente) o gargarismi (1-2 gocce in un bicchiere

 

Zenzero crudo

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E’ importante specificare che lo zenzero come rimedio contro mal di gola e tosse deve essere crudo e non trattato con pesticidi. In questo modo, tagliato a pezzetti e mangiato fresco, riesce a svolgere al meglio la sua azione antinfiammatoria. Essiccato non solo non farebbe effetto ma potrebbe peggiorare lo stato infiammatorio.

 

Echinacea

Studi clinici eseguiti sui bambini hanno dimostrato che l’azione combinata di echinacea, propoli e vitamina C ha diminuito i casi di infezioni delle prime vie aeree ed anche la durata della malattia.

L’echinacea dalla proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, antivirali ed immunostimolanti, previene e cura tosse, mal di gola, raffreddore ed influenza in modo naturale. Per la prevenzione va assunta all’inizio dell’autunno. E’ sempre meglio tenerne una buona scorta in casa di echinacea per preparare una tisana calda.

 

Tisana di menta

In genere, le tisane sono ottime per mantenere idratato l’organismo se vengono preparate facendo uso di erbe biologiche in foglie. In particolare, la tisana di mente attenua il mal di gola e serve ad abbassare la febbre. Altre piante con proprietà antisettiche contro mal di gola e tosse sono fiordaliso, piantaggine, alchemilla e girasole.

 

Aceto di mele

Antibatterico ed antinfiammatorio, l’aceto di mele può essere usato diluendolo in piccole quantità in un bicchiere d’acqua oppure una bevanda calda. Può anche essere aggiunto in una pentola di acqua bollente per fare suffumigi e funziona anche per i gargarismi.

 

Cannella

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La cannella è un altro rimedio naturale, prezioso e potente. Potrete preparare una tisana con questa spezia (sia in polvere sia in stecca da grattugiare) unendo il pepe.

 

Limone

Il succo di limone ha un’azione antibatterica e disinfettante del cavo orale e risulta molto utile in caso di mal di gola. Si può usare diluendolo in bevande calde (tè caldo) o fredde (limonata con acqua fresca) oppure per fare gargarismi.

 

Cipolla

La cipolla è un vero e proprio antibiotico ed antinfiammatorio naturale. L’azione della cipolla è particolarmente efficace se preparata in forma di tisana a base di bucce. Basta far bollire la buccia di mezza cipolla per una tazza di acqua, filtrare e bere la tisana tiepida dolcificandola se volete.

 

Aglio

Come la cipolla, l’aglio è antibiotico ed antinfiammatorio. Potete mangiarlo crudo oppure preparare un decotto.

 

Liquirizia

La liquirizia pura è uno dei rimedi naturali più efficaci contro l’infiammazione ed il mal di gola. Si possono masticare i bastoncini di liquirizia o preparare un infuso aggiungendo foglie di alloro. La liquirizia ha una controindicazione: è sconsigliata a chi soffre di ipertensione.

 

Maggiorana

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Di solito, la maggiorana si usa per curare lo stress ma è un valido aiuto anche contro mal di gola e catarro. Si può usare l’olio essenziale di maggiorana aggiungendo in acqua bollente alcune gocce per la preparazione di suffumigi, mentre per i gargarismi basterà preparare un infuso con 2 cucchiaini di foglie essiccate in una tazza di acqua calda.

 

Salvia

Oltre ad essere un digestivo, la salvia è un battericida naturale. E’ possibile preparare tisane con 2 cucchiaini di foglie essiccate in una tazza d’acqua calda da bere 2-3 volte al giorno. Tiepido o freddo, l’infuso può essere usato anche per gargarismi. La tisana a base di salvia con aggiunta di timo, antibatterici e decongestionanti, funziona.

 

Fieno greco

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Il fieno greco combatte il mal di gola perché ha proprietà antinfiammatorie ed antisettiche. Con 12 grammi in 250 ml di acqua calda si prepara un decotto da usare tiepido per i gargarismi.

 

Golden Milk

Il Golden Milk è un potente antinfiammatorio indicato sia per le articolazioni sia per raffreddore e mal di gola. E’ possibile aggiungere alla tisana il miele per renderlo non solo più buono ma più efficace. Grazie alla presenza di curcuma, rafforza le difese immunitarie per accelerare i tempi di guarigione.

 

Ribes nigrum

Il Ribes nigrum o ribes nero funziona al meglio in forma di colluttorio per eseguire sciacqui mirati e gargarismi.

 

Erisimo

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L’erisimo, detto ‘erba dei cantanti’ perché interviene in caso di abbassamento o perdita della voce, è un validissimo antinfiammatorio dall’azione antisettica.

 

Acqua e sale

E’ il rimedio più semplice e, probabilmente, il più antico, quello di fare gargarismi con mezzo cucchiaino di sale aggiunto in un bicchiere d’acqua tiepida.

 

Tea Tree Oil

E’ un rimedio fitoterapico antibatterico ed antinfiammatorio indicato per faringiti e laringiti. Bastano 3-5 gocce di Tea Tree Oil diluito in acqua per preparare gargarismi da effettuare 3-4 volte al giorno.

 

Ginseng siberiano

Il vegetale che cresce nelle steppe russe noto come ginseng siberiano è particolarmente adatto a prevenire il mal di gola perché è ricco di principi attivi che rafforzano le difese immunitarie e svolge un’azione ricostituente. Viene commercializzato in capsule e la regola è assumerne una al giorno per almeno un mese.

 

Acerola

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L’acerola serve, principalmente, a scongiurare il mal di gola. Ai primi sintomi di bruciore di gola va assunta questa pianta che è una vera e propria miniera di vitamina C che potenzia il sistema immunitario. Basta assumerne una capsula prima dei pasti principali con un bicchiere d’acqua per almeno una settimana.

 

Sambuco

Il sambuco funziona per liberare le vie aeree e spegnere l’infiammazione alla gola. Va assunto in succo oppure in tisana.

 

Curcuma e miele

Curcuma e miele formano l’accoppiata naturale vincente contro il mal di gola. Combinati insieme con l’aggiunta di qualche goccia di limone, sono un rimedio potente ad azione antinfiammatoria e antibatterica.

 

Camomilla

Sono note le proprietà antibatteriche, antimicotiche, sedative ed antinfiammatorie della camomilla da assumere come tisana o da usare per gargarismi.

 

Spirea

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La spirea è un valido antinfiammatorio ed un calmante. Contiene salicilati ad azione analgesica ed antipiretica.

 

Menta, arancio amaro ed eucalipto

I suffumigi a base di menta, arancio amaro ed eucalipto svolgono un’azione balsamica, espettorante, decongestionante, disinfettante ed antinfiammatoria.

 

Consigli

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Nel suggerirvi tutti i principali rimedi naturali per combattere e, possibilmente, sconfiggere il mal di gola, vi diamo qualche suggerimento per accelerare la guarigione o prevenire il disturbo:

  • bevete molta acqua durante il giorno;

  • consumate molta frutta e verdura (soprattutto, le vitamine A, C e D che rafforzano le difese immunitarie), ma anche yogurt con fermenti lattici vivi o probiotici;

  • bandite il caffè e le bevande contenenti caffeina che disidratano;

  • evitate i cibi piccanti che irritano le mucose (come il peperoncino) o difficili da digerire (come i grassi e le fritture);

  • mantenete il vostro ambiente ai giusti livelli di umidità (40-60%);

  • riposare più del solito sia con il corpo che con la voce.

Gola infiammata: cibi da evitare e da preferire

 

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Il mal di gola può insorgere in qualsiasi momento, anche se si tratta di un disturbo tipico dell’inverno, dei cambi di stagione o quando sono piuttosto frequenti gli sbalzi di temperatura.

Si tratta di un problema di natura prevalentemente acuta nel senso che tale problematica può durare un paio di giorni o al massimo una settimana, anche se non si escludono casi in cui può risultare cronica, e quindi durare per mesi o per più tempo.

Diversi sono i fattori che possono causare problemi di gola infiammata, ovvero: l’influenza, il raffreddore, la mononucleosi, ma può essere altresì la conseguenza del vizio del fumo, le allergie, l’aria condizionata, oppure l’abitudine di respirare con la bocca aperta mentre si dorme.

 

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Ma a prescindere dalla causa che ha scatenato tale patologia, è molto importante adottare alcune misure preventive, in maniera tale che l’infezione non degeneri in un problema molto più grave. Quindi a tal riguardo l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale.

Partiamo innanzitutto dai cibi che è meglio evitare quando si manifesta la gola infiammata.

 

 

Gola infiammata: cosa non mangiare

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Non tutti sanno che un’alimentazione sana ed equilibrata è il primo passo per mantenere attive le difese immunitarie poichè possono contrastare i germi nel momento in cui attaccano l’organismo dall’esterno.

Oltre a ciò attività fisica e capacità di gestire lo stress sono altre due componenti fondamentali che possono incidere in maniera significativa sull’organismo.

Ma dal punto di vista del cibo, ci sono in particolar modo alcuni alimenti che vanno evitati in modo tale da alleviare i sintomi e di conseguenza guarire nel giro di poco tempo.

 

Tra i cibi da eludere dal proprio regime alimentare ci sono:

  1. carni rosse ed insaccati

  2. latte

  3. latticini

  4. dolciumi

  5. snack salati

  6. cibi fritti

  7. spezie irritanti

  8. caffeina

 

Partiamo dalla carne: evitare il suo consumo potrebbe apportare benefici non del tutto indifferenti. Secondo alcuni nutrizionisti pare che la carne (soprattutto quella rossa) ostacoli la capacità del sistema immunitario di liberarsi dai germi che causano mal di gola e gli altri sintomi correlati all’influenza.

Per guarire nel minor tempo possibile, prediligere durante la giornata, un buon quantitativo di frutta e verdura.

Il latte e i latticini: questi ingredienti potrebbero incrementare considerevolmente il muco presente nelle vie respiratorie. Escludere dalla propria alimentazione dunque,  latte e latticini potrebbe essere una valida alternativa, così facendo si avrà la possibilità di guarire più velocemente. Al posto del latte si potrebbero preferire succhi di frutta fresca o acqua.

Dolciumi: bevande gassate, dolci confezionati e tutti gli alimenti caratterizzati da un buon quantitativo di zucchero sono assolutamente da evitare durante la malattia, in quanto possono indebolire il sistema immunitario e pertanto il fastidio alla gola perdurerà per diverso tempo. Per placare la voglia di dolce, perché non optare per la frutta essiccata come ad esempio uvetta, fichi, datteri?

Snack salati e cibi fritti: Consumare  degli snack troppo salati o degli alimenti fritti potrebbe aggravare la situazione così come il consumo di cibi troppo piccanti o speziati. Non è possibile curare un’irritazione con pietanze che a loro volta contribuiscono ad incrementarla! Quindi il consiglio è: non solare troppo le pietanze e non utilizzare alcuna spezia durante il decorso della malattia.

In aggiunta sono da evitare spezie piccanti o il caffè per la presenza di caffeina (irritante) e gli alcolici in quanto indeboliscono il sistema immunitario.

 

 

Alimenti da preferire

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Ecco qui di seguito una piccola lista di alimenti che sono da preferire per velocizzare i tempi di guarigione della gola infiammata:

 

  • la banana: si rivela un alimento ideale per la gola in quanto non è acida e in aggiunta non da fastidio quando la si consuma perché è morbida e molto facile da deglutire;

  • limone e miele: uno dei rimedi senz’altro più efficaci per combattere la gola infiammata è la combinazione del succo di limone con qualche cucchiaino di miele. Per preparare quest’utile rimedio occorrono due cucchiaini di succo di limone e un cucchiaino di miele. Per rendere il composto facile da deglutire lo si può diluire in una tazzina di acqua tiepida;

  • tè allo zenzero: per donare sollievo alla gola irritata preparare un buon infuso di te allo zenzero è un’altra valida alternativa, in quanto aiuta a combattere l’infiammazione a carico della gola;

  • salvia: grazie alle proprietà in essa contenuta, la salvia è un ottimo coadiuvante per lenire il mal di gola. E’ una pianta che veniva già in passato utilizzata per risolvere alcuni disturbi e ancora oggi si rivela un buon espediente;

  • aglio e cipolla: entrambi fungono da antibiotico naturale; hanno un’azione espettorante e mucolitica, ovvero aiutano a liberare le vie respiratorie dal muco. Consumati regolarmente in minima quantità donano sollievo alla gola;

  • Limone, aranci, mirtilli, kiwi: tutta la frutta che contiene vitamina C, E ed A funge da potente farmaco naturale contro questa tipologia di problema.

 

In conclusione

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La gola, come del resto tutto l’apparato orale è la porta dell’organismo, pertanto va curata al meglio optando per un’alimentazione sana ed equilibrata, quindi attenzione ai piccoli sintomi che si riscontrano! E’ meglio agire in tempo e non aspettare che la situazione si risolva spontaneamente, perché ci potrebbe volere un po’ di tempo prima che tutto torni alla normalità!

Mal di gola e Nimesulide

 

nimesulide

Un mal di gola può essere il primo segno di un raffreddore, un effetto collaterale di corde vocali infiammate, o il primo sintomo di un'influenza.
Indipendentemente dalla
causa, la prima preoccupazione quando si avverte il dolore è ottenere sollievo in fretta.

Tra i più comuni  trattamenti esistono innumerevoli rimedi casalinghi, e quando questi non funzionano o non sono sufficienti è necessario ricorrere ai farmaci da banco.

Nella maggior parte, il mal di gola negli adulti è causato da una malattia virale e si risolve senza dover ricorrere all'uso di antibiotici.

Tosse, naso chiuso o che cola e bruciore alla gola potrebbero essere segno di una faringite, ma spesso il mal di gola può anche essere associato a patologie più gravi o dare vita a complicazioni, tra queste la tracheite, che non può certo essere risolta senza ricorrere all'uso di farmaci.

 

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I FANS e l'aspirina in genere sono molto efficaci nell'alleviare il dolore alla gola entro 1 - 2 ore e forniranno sollievo per diverse ore.

Nella prima categoria, quella dei FANS, rientra anche uno dei farmaci più utilizzati contro le infiammazioni, Nimesulide, un farmaco non steroideo usato per il trattamento del dolore acuto e appunto molto utile nel placare il dolore legato a stati infiammatori quali quelli generati dal mal di gola.

Vediamo nel dettaglio come si usa questo farmaco e quando è consigliabile utilizzarlo e quando no.

 

 

Mal di gola e Nimesulide: indicazioni, dosaggio, precauzioni per l'uso, costo

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Nimesulide è un farmaco che  agisce bloccando il rilascio di alcuni fattori chimici che causano infiammazione, dolore e febbre: disponibile in compresse o bustine esso in sostanza ha il potere di bloccare la cicloossigenasi, che è un enzima che produce prostaglandine, sostanze chimiche prodotte dall'organismo durante una risposta infiammatoria e che sono responsabili di causare dolore e infiammazione.

Proprio per questo motivo l'assunzione di Nimesulide è raccomandata in caso patologie come  febbre, artrosi, artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artrite gottosa, mal di testa, dolore dentale e dolore post-operatorio, dolore durante le mestruazioni, artralgia e mialgia, ma può essere molto efficace anche contro il mal di gola per attenuarne la sintomatologia dolorosa.

Il mal di gola, se trascurato o associato ad altre patologie, può accompagnarsi ad altre sintomatologie, come tosse secca e tracheite, per le quali spesso l'uso di farmaci antinfiammatori non è sufficiente.

La tracheite, in particolare è l'infiammazione della trachea e nella maggior parte dei casi  è dovuta a un'infezione batterica. Tuttavia, un numero di altri fattori, sia infettivi che non infettivi, può anche causare l'infiammazione della trachea, per la quale è spesso utile la prescrizione di farmaci antinfiammatori, anche se non sempre hanno l'effetto sperato.

Il mal di gola è a sua volta sintomo di tracheite insieme a disfonia, febbre e gola infiammata, proprio per questo un farmaco come Nimesulide può ridurre lo stato doloroso associato all'infiammazione, anche se in caso di tracheite è consigliabile ricorrere all'uso di antibiotici.

Nimesulide è un farmaco considerato sicuro e tollerabile se utilizzato a breve termine: il dosaggio generalmente consigliato è quello di una compressa o una bustina da 100 mg due volte al giorno dopo i pasti per gli adulti, nei bambini invece è consigliabile ridurre la dose 5 mg / kg di peso corporeo, suddivisi sempre in 2 o 3 dosi, mentre non dovrebbe essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 12 anni.

L'assunzione deve avvenire per brevi periodi di tempo che non superino orientativamente i 15 giorni e sempre dietro consultazione medica o del farmacista.

Nimesulide contro il mal di gola deve essere usato con cautela nei pazienti con anamnesi di problemi di stomaco, ipertensione, ritenzione di liquidi, anziani, durante la gravidanza e l'allattamento.

Nimesulide lo si può acquistare in farmacia al prezzo di circa 5€ (Aulin) in compresse o bustine, a circa 2,5€ troviamo i generici. In formato gel il costo di Nimesulide è di circa 10€. Trovare il miglior prezzo online è possibile grazie a portali (come ad esempio prezzifarmaco.it) che comparano le varie offerte.

 

 

Mal di gola e Nimesulide: effetti collaterali e controindicazioni

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Come la maggior parte dei farmaci, anche Nimesulide  potrebbe causare alcuni effetti indesiderati. in tali casi, è necessario consultare immediatamente un medico:

I sintomi più comuni degli effetti collaterali provocati da Nimesulide possono essere:

  • Dolore addominale, gonfiore, bruciore e crampi

  • Stitichezza da moderata a severa

  • Diarrea con o senza sangue

  • Nausea e vomito

  • Eruzioni cutanee e alveari

  • Acufeni o sensazione di ronzii

 

In caso di sovradosaggio i sintomi manifestati includono confusione, dolore al torace, visione offuscata, oltre ad eruzioni cutanee. In questi casi è assolutamente necessario l'intervento tempestivo del personale medico.

 

Nimesulide è sconsigliato e non dovrebbe quindi essere utilizzato in caso di:

  • Allergia. Evitare se si soffre di allergia alla compressa di Nimesulide o ad altri FANS.

  • Asma. L'assunzione di Nimesulide è controindicata in caso di diagnosi di asma o altre complicanze respiratorie.

  • Emorragia. Se si soffre di qualsiasi disturbo emorragico non è raccomandato l'uso di Nimesulide, potrebbe causare edema e sanguinamenti nell'intestino, nello stomaco e nell'ano.

  • Malattia del fegato. Nimesulide dovrebbe essere usato con estrema cautela nei pazienti affetti da malattia epatica a causa dell'aumentato rischio di gravi effetti avversi.

  • Malattie renali. Nimesulide deve essere assunto dopo aver consultato un medico in caso di malattia renale. In tali situazioni è necessario un adeguamento appropriato del dosaggio e un corretto monitoraggio delle funzioni renali.

 

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In caso di mal di gola è quindi utile assumere Nimesulide per placare il dolore dello stato infiammatorio in atto, ma oltre a prestare attenzione agli effetti collaterali e alle controindicazioni associate a questo farmaco, è necessario assumerlo con cautela se si è consapevoli di assumere farmaci di altro tipo, proprio per non dare origine a pericolose interazioni.

 

Attenzione in particolare se si assumono i seguenti farmaci:

  • Adefovir

Nimesulide deve essere assunto con Adefovir solo dopo aver consultato un medico. L'uso di uno qualsiasi dei farmaci deve essere segnalato in modo che possano essere prescritti sostituti idonei.

 

  • Apixaban

Nimesulide può essere assunto con Apixaban solo sotto la supervisione di un medico.Tutti i segni e sintomi come vertigini, feci scure, presenza di sangue nella tosse o vomito dovrebbero essere presi in considerazione immediatamente.

 

  • Metotrexato

Nimesulide deve essere assunto con Metotrexato solo dopo aver consultato un medico. Il medico deve apportare le opportune modifiche in modo da prevenire effetti indesiderati e tossicità.

 

  • Ramipril

Nimesulide anche in questo caso deve essere assunto con Ramipril solo dopo aver consultato un medico poiché è necessario un aggiustamento del dosaggio per ridurre al minimo l'effetto nocivo. Segni e sintomi come gonfiore, nausea, vomito, crampi muscolari, confusione e debolezza devono essere segnalati al medico tempestivamente.

 

  • Ketorolac

Nimesulide non deve essere assunto insieme a ketorolac.

Un medico deve essere consultato prima di assumere medicinali contenenti questi componenti.

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