Mal di gola virale

 

Mal di gola virale: cause, sintomi, cure, farmaci, rimedi naturali

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Che si tratti di faringite, laringite o tonsillite è importante capire se ci troviamo di fronte ad un mal di gola virale o batterico ovvero causato, rispettivamente, da virus o batteri.

Un’accurata diagnosi in grado di risalire alla causa principale della patologia sarà fondamentale per la scelta della terapia più adatta alla cura del mal di gola.

La forma virale del mal di gola è un’infiammazione del tratto faringeo causata da virus e, proprio per questo, da diagnosticare, trattare e curare con particolare attenzione.

Si trasmette con lo scambio di agenti patogeni tramite starnuti, tosse o il semplice contatto con parti del corpo (ad esempio, le mani) di una persona infetta. Per evitare il contagio, bisognerà evitare di condividere posate o bicchieri con chi è affetto da mal di gola virale.

In questo articolo, esploriamo il mal di gola virale a 360 gradi, vi spieghiamo come riconoscerlo, quali sono le cause, i sintomi, i fattori di rischio e le cure (terapie farmacologiche e rimedi naturali) per accelerare la guarigione.

 

 

Mal di gola virale: i sintomi

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Il mal di gola può avere origine virale (la forma più comune) o batterica.

Come si può capire se si tratta di mal di gola virale o batterico? E’ necessario rivolgersi ad un medico o farmacista che, attraverso un’attenta osservazione della gola e considerando i sintomi, potrà risalire alla vera natura della malattia.

In caso di infezione virale alla gola, il classico mal di gola è accompagnato da altri sintomi:

  • Tosse secca;

  • Raffreddore;

  • Mal di testa;

  • Leggera febbre;

  • Gola arrossata;

  • Otalgia (dolore all’orecchio);

  • Occhi arrossati o che lacrimano;

  • Congestione della mucosa faringea e secrezioni catarrali;

  • Ipertrofia delle tonsille;

  • Dolori articolari;

  • Difficoltà di deglutizione ma anche dolore durante la deglutizione, respirazione o nel parlare;

  • Dolori alla gola (da lievi a molto forti) per oltre 3-4 giorni;

  • Infiammazione dei linfonodi cervicali e linfonodi del collo ingrossati.

 

Il mal di gola virale è la malattia tipica (e più frequente) nelle stagioni fredde e nei cambi di stagione.

Può manifestarsi con intensità e tempi di recupero diversi a seconda delle cause e della risposta soggettiva del paziente. In gran parte dei casi, si risolve nel giro di una settimana, specie se si interviene tempestivamente con la cura giusta.

 

Mal di gola virale, le cause

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  1. Virus, primi fra tutti quello influenzale e parainfluenzale (Rinovirus) e l’Adenovirus (di tipo 1, 2, 3 e 5) che, da soli, sono responsabili del 60% dei casi di mal di gola virali. Nei casi meno frequenti, il mal di gola virale è legato ad enterovirus, virus respiratorio sinciziale umano, herpesvirus e coronavirus;

  2. Faringite, infiammazione (acuta o cronica) che colpisce la rinofaringe e l’orofaringe (porzioni della faringe);

  3. Tonsillite, infiammazione acuta delle tonsille situate nel punto di passaggio tra bocca e faringe che, a sua volta, può essere di origine virale o batterica;

  4. Laringite, infiammazione della laringe;

  5. Reflusso gastroesofageo;

  6. Mononucleosi, la malattia del bacio causata dal virus Epstein-Barr;

  7. Patologie del naso e dei seni paranasali (rinosinusiti croniche).

 

Mal di gola virale: come si trasmette

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Per combattere il mal di gola virale è fondamentale comprendere come si trasmette. Le principali modalità di trasmissione consistono nello scambio di organismi patogeni tramite tosse o starnuti, o tramite il contatto con parti del corpo di una persona infetta, come per esempio le mani.

Diventa quindi opportuno, se si è consapevoli di non stare bene, evitare il contatto ravvicinato con persone sane e di mettere in comune con loro bicchieri, posate, spazzolini da denti.

 

 

Fattori di rischio

Il senso di bruciore, la gola secca o la difficoltà nel deglutire possono peggiorare in determinate condizioni ambientali.

I fattori di rischio o di peggioramento del mal di gola virale possono essere:

  • Smog;

  • Inalazione di polveri o vapori irritanti;

  • Fumo di sigaretta;

  • Ambienti chiusi ed affollati;

  • Aria condizionata;

  • Allergie stagionali o allergie a determinate sostanze;

  • Aria troppo umida o, al contrario, troppo secca;

  • Assunzione di cibi o bevande eccessivamente caldi;

  • Bassa resistenza immunitaria;

  • Sinusite cronica;

  • Scolo retronasale, un disturbo caratterizzato dalla discesa di muco dalla parte posteriore del naso verso la gola.

 

Diagnosi

Il mal di gola virale viene diagnosticato eseguendo il tampone orofaringeo, un esame in grado di individuare quale sia il microorganismo responsabile della malattia per, poi, scegliere una terapia mirata.

Si tratta di un’operazione rapida, indolore e si esegue inserendo nella gola del paziente una sorta di cotton fioc da strofinare sulla mucosa faringea e sulle tonsille.

 

Mal di gola virale: come si cura

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Il mal di gola virale per sua stessa natura si cura con una terapia farmacologica, che ha l’obiettivo di debellare fisicamente l’organismo patogeno. Il principale approccio consiste in una terapia caratterizzata dalla presenza di farmaci antisettici, in grado di agire sul virus e disinfettare la zona del cavo orale.

Quanto dura il mal di gola virale? Solitamente con una corretta terapia il mal di gola virale può scomparire del tutto dopo 4 o 5 giorni.
Quando la condizione si presenta in forma particolarmente severa può essere utile integrare questi presidi anche con antidolorifici, in modo da rendere il processo curativo il più possibile completo ed efficiente.
Il mal di gola virale si differenzia dal mal di gola batterico in quanto nel secondo caso la condizione è causata dall’influenza dello streptococco, un batterio che agisce sia nel naso sia nella gola.

 

Terapia farmacologica

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Generalmente, il mal di gola virale non prevede alcun trattamento specifico perché, in gran parte dei casi, il disturbo si risolve da sé.

Ad ogni modo, per accelerare la guarigione e scongiurare complicazioni, il medico può prescrivere farmaci asettici che servono ad alleviare i sintomi (antinfiammatori) mentre sono da evitare gli antibiotici che combattono i batteri ma non i virus. Gli antibiotici risulterebbero inutili e non solo: potrebbero peggiorare la condizione rendendo i patogeni più resistenti alle cure.

Alcuni di questi farmaci combinano al principio attivo antinfiammatorio la vitamina C, che stimola e potenzia il sistema immunitario.

 

Farmaci per il mal di gola virale

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Listiamo, di seguito, le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la faringite virale responsabile del mal di gola:

  • Antinfiammatori non steroidei (FANS) come acido acetilsalicilico e Ibuprofene (Brufen, Moment);

  • Paracetamolo (Tachipirina, Efferalgan);

  • Aspirina (controindicata, però, a bambini di età inferiore a 12 anni):

  • Pastiglie di zinco molto indicate per il mal di gola associato a raffreddore;

  • Corticosteroidi solo se la causa accertata è la mononucleosi (cortisone come Cortone acetato o prednisone come Deltacortene o Lodotra).

 

E’ indicato anche l’uso di spray disinfettanti più volte al giorno, di colluttori e gargarismi con soluzioni antisettiche (in alternativa, acqua tiepida salata).

 

 

Rimedi naturali

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La natura può favorire ed accelerare la guarigione dal mal di gola virale non soltanto con i gargarismi a base di acqua tiepida salata (un cucchiaino di sale per 250 ml di acqua) o con prodotti naturali all’eucalipto, liquirizia e cannella.

Il miele da sciogliere in tisane o nel latte oppure da assumere a cucchiaini attenua il mal di gola virale.

Per le loro proprietà antinfiammatorie, sedative, antivirali ed immunostimolanti, risultano molto indicate le tisane a base di camomilla, echinacea, spirea e propoli.

I propoli rappresentano un rimedio naturale molto prezioso contro il mal di gola grazie alla sua azione antimicrobica contro virus e batteri.

Funzionano anche i risciacqui con whisky o grappa (da non ingoiare) perché disinfettano ed attenuano il dolore alla gola ed i suffumigi a base di menta, arancio amaro, eucalipto per le proprietà balsamiche, decongestionanti, espettoranti, antinfiammatorie, disinfettanti.

 

Si consiglia di:

  • bere molta acqua durante il giorno;

  • consumare molta frutta e verdura (soprattutto, le vitamine A, C e D che potenziano le difese immunitarie);

  • mantenere il proprio ambiente ai giusti livelli di umidità (40-60%);

  • riposare in genere (in particolare, la voce).

 

La giusta alimentazione

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Per favorire la guarigione è importante attenersi ad una sana alimentazione, come abbiamo accennato.

Cosa mangiare e non mangiare? Cosa bere e non bere?

Oltre a tanta frutta e verdura, ricche di vitamine, minerali e fibre, è bene assumere yogurt con fermenti lattici vivi oppure probiotici per rafforzare il sistema immunitario. Per alleviare il mal di gola virale, funzionano i ghiaccioli, i gelati, le granite.

Evitate accuratamente i cibi piccanti che irritano le mucose (peperoncino, noce moscata, curry, ecc.), ma anche difficili da digerire (grassi, fritture, salse): questa dovrebbe essere la regola fissa di chi soffre di faringite da reflusso gastroesofageo.

La bevanda composta da latte caldo e miele è un antico rimedio naturale, sempre efficace.

Funziona contro il mal di gola anche il succo di limone diluito in acqua fredda per via della sua potente azione disinfettante.

Banditi il caffè e le bevande che contengono caffeina perché favoriscono la disidratazione.

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