Mal di gola fortissimo

 

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Il mal di gola è un problema comune a moltissimi italiani, qualsiasi età abbiano. Si può definire fortissimo quando il disturbo non se ne va dopo tre-quattro giorni di cure, portando magari con sé anche febbre alta e altri disturbi.

 

 

Le cause del mal di gola fortissimo

Il mal di gola, meglio detto faringite, è più comunemente causato dagli stessi virus che portano al raffreddore e all’influenza mentre più raramente deriva da infezioni batteriche. Virus e batteri penetrano nel corpo attraverso la bocca o il naso sia respirando particelle rilasciate nell’aria quando qualcuno tossisce o starnutisce, oppure perché si è a contatto con una persona infetta o anche perché si utilizzano gli stessi oggetti. I germi che causano il mal di gola sono contagiosi e quindi possono diffondersi facilmente dove ci sia un grande numero di persone.

Altre cause che portano al mal di gola fortissimo sono le reazioni allergiche come occhi rossi e gonfi e naso che cola, l’aria secca interna soprattutto in inverno, quando gli ambienti si surriscaldano per combattere il freddo:  la respirazione che avviene attraverso la bocca, specie con il naso chiuso, può anch’essa causare il mal di gola. E ancora l’inquinamento dell’aria esterna ma soprattutto l’inquinamento in casa (dovuto in particolare al fumo di tabacco) è una causa ancora maggiore di mal di gola cronico e forte. E poi c’è lo streptococco, un batterio che può portare a problemi di varia natura come tonsillite, otite, infiammazione dei reni e febbre reumatica.

 

 

Diagnosi e cure

Solitamente può bastare la visita da uno specialista per determinare la causa della faringite e l’eventuale presenza di batteri, passando un tampone sterile sulla parte posteriore della gola e sulle tonsille per ottenere un campione delle secrezioni. Per attenuare il dolore si possono assumere dei farmaci anti-infiammatori non steroidei come l’ibuprofene (Nurofen e Moment sono i più comuni) oppure  un analgesico che allevia il dolore come il paracetamolo (Efferalgan, Tachipirina e altro).

Durante la fase cronica della malattia è bene bere molta acqua e consumare alimenti liquidi come brodi e zuppe, ma funzionano anche i metodi classici come un bicchiere di acqua tiepida con miele e limone, oltre ad infusi con prodotti naturali come radice di liquirizia o di altea, camomilla, eucalipto e fiori di Caprifoglio.

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